All’Università di Parma un programma di formazione imprenditoriale per dottorandi, assegnisti, spin off e start-up

L’Università di Parma offre un Programma di formazione imprenditoriale trasversale, iniziato grazie al progetto PARMA E-LAB finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, per sostenere la creazione d’impresa tra i dottorandi e gli assegnisti di ricerca: un’iniziativa pensata in vista di una futura “Scuola di imprenditorialità” che accolga le necessità dei principali stakeholder del tessuto economico-produttivo coinvolti nel TACRI (Tavolo di Coordinamento per la Ricerca Industriale avviato dall’Università di Parma), e in sinergia con ART-ER e con il network per l’innovazione Le Village.

Ad oggi sono una quindicina i docenti e ricercatori dell’Ateneo che hanno accettato di aderire all’invito rivolto loro dal Pro Rettore alla Terza Missione Fabrizio Storti in collaborazione con Pier Luigi Marchini, docente di Economia aziendale.

Il programma è curato dalla U.O. Valorizzazione della Ricerca e Promozione dell’Innovazione e dal Tecnopolo dell’Università di Parma.

Da qui a novembre si terranno 14 webinar sulla piattaforma Teams destinati a dottorandi, assegnisti di ricerca, spin off e start-up, su argomenti che spaziano dall’Artificial Intelligence al Team Building, da Budget e Controllo di gestione al Business Plan, dal Risk Management alla Responsabilità sociale d’impresa e a molto altro.

Nel complesso cinque, ad oggi, i Dipartimenti dell’Ateneo coinvolti: Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali; Dipartimento di Ingegneria e Architettura; Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche; Dipartimento di Medicina e Chirurgia e Dipartimento di Giurisprudenza, Studi Politici e Internazionali.