Avviata la seconda fase del programma dell’Unione europea per i giovani "Garanzia Giovani"

Garanzia Giovani è il programma dell’Unione europea che intende assicurare ai ragazzi e alle ragazze che non studiano e non lavorano opportunità per acquisire nuove competenze e per entrare nel mercato del lavoro.
L’Italia ha scelto di attuare il programma mettendo a punto una strategia unitaria, condivisa tra Stato e Regioni. Il Ministero del Lavoro, attraverso un Piano nazionale, ha delineato le azioni che Garanzia Giovani può prevedere nel nostro Paese e quali sono le regole generali. Pertanto, ogni Regione ha definito una propria strategia, scegliendo quali interventi e opportunità mettere in campo sul proprio territorio e con quali modalità.
A settembre 2019 è cominciata la seconda fase di Garanzia Giovani in Emilia-Romagna, finanziata con 25 milioni di euro per il 2019/2020. L’obiettivo è accompagnare i giovani nell’inserimento qualificato nel mercato del lavoro, attraverso una serie di misure erogate dalla Rete attiva per il lavoro. Il nuovo programma si inserisce nelle linee di intervento previste dal Patto per il Lavoro ed è complementare con le azioni del Programma operativo Fondo sociale europeo.
Il programma è rivolto ai giovani fino ai 29 anni che hanno assolto l’obbligo formativo e che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di tirocinio e/o di formazione.
Il Piano regionale 2019/2020 prevede diverse opportunità per accompagnare i giovani nella costruzione del proprio percorso che sono:

  • Orientamento specialistico
  • Formazione mirata all’inserimento lavorativo
  • Tirocinio
  • Accompagnamento al lavoro
  • Sostegno all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità

Invece, le opportunità a livello nazionale che Garanzia Giovani mette a disposizione dei giovani che decidono di aderire al progetto sono: Crescere in digitale; Yes I Start Up; SELFIEmployment; Giovani programmatori e sviluppatori nel settore Ict; Incentivo occupazione NEET.