Erasmus+: la proposta di budget del Presidente del Consiglio non è a favore dei giovani

Alcuni eurodeputati sostengono che la proposta del Presidente del Consiglio Michel per il bilancio a lungo termine dell'UE, che taglia i finanziamenti Erasmus+ di un ulteriore 14%, sia in contrasto con l'idea di "Next Generation EU".

In vista dei colloqui tra i leader dell'UE sul bilancio a lungo termine al Consiglio europeo del 19 luglio, il presidente della commissione Cultura e istruzione, il relatore di Erasmus+, il relatore di Europa creativa e la relatrice del Corpo di solidarietà europeo hanno rilasciato una dichiarazione, commentando il progetto di conclusioni del Consiglio ("negotiating box") presentato il 10 luglio.

Nell'ambito del programma Erasmus+ e del Corpo europeo di solidarietà, la nuova proposta viene considerata una cattiva notizia per i giovani. Ci saranno meno opportunità di studiare, imparare e fare volontariato.

Il Parlamento, per Erasmus+, ha espresso la volontà di ampliare l'accesso alle attività principali e rendere il programma più inclusivo. Con una proposta di bilancio inferiore del 20% rispetto alla proposta della Commissione del 2018 e del 48% rispetto alla posizione del Parlamento, non sarà possibile finanziare le università europee o i centri di eccellenza per l'istruzione e la formazione professionale o offrire ai giovani l'opportunità unica di scoprire l'Europa.

Anche per il Corpo europeo di solidarietà il bilancio è inferiore del 20% rispetto a quello proposto dalla Commissione nel 2018. Con questo livello di finanziamento, si potrà dare a meno persone la possibilità di acquisire esperienze di vita e competenze inestimabili attraverso un inserimento volontario nel Corpo.